Non ho sentito niente del genere, mi sembra, un''opinione concepita irrazionalmente
leggo pero' sul giornale l'esatto contrario, cioè che si accetta ogni tipo di aiuto compreso quello estero.
E intanto la terra trema ancora
da la Repubblica:Berlusconi torna in Abruzzo
"Ricostruzione rapida, non siete soli"
L'AQUILA - Un nuovo volo in elicottero a 35 ore dal terribile terremoto che ha devastato l'Aquila. E dopo la visita al campo di accoglienza di Bazzano. Berlusconi torna sui luoghi del disastro e fa il punto sulle vittime, i danni e le operazioni di soccorso, invitando la popolazione ''a non tornare nelle case per il rischio di nuove scosse''. Poi la promessa agli sfollati: "Non vi lasceremo soli, la ricostruzione sarà rapida". E, ancora, l'assicurazione: "Tornerò tutti i giorni". Più tardi, nella visita alla tendopoli di San Demetrio, il premier non ha resistito si è anche lasciato andare a una delle sue solite battute: "Andate lì sulla costa, è Pasqua, prendetevi un periodo che paghiamo noi". Una battuta con un fondo di verità, perché molti sfollati saranno effettivamente trasferiti sulla costa in attesa dei primi interventi sulle loro case: "State tranquilli - ha aggiunto il premier - noi facciamo l'inventario delle case danneggiate e voi vi spostate sulla costa perchè lo Stato vi è vicino. Sarete serviti e riveriti".
Le cifre. Berlusconi ha fornito il bilancio ufficiale del sisma: 207 vittime e 15 dispersi. I feriti sono stati poco più di 1000, 500 già ospedalizzati, mentre 100 sono ''in condizioni difficili''. Le operazioni di ''estrazione delle vittime dureranno altre 48 ore'', nel frattempo in soccorso degli sfollati in Abruzzo sono state allestite, o sono in via di allestimento, 20 tendopoli dotate di 16 cucine da campo.
Sì agli aiuti internazionali. Fondi esteri verranno utilizzati per la ricostruzione, ha chiarito Silvio Berlusconi. Michele Iorio, Presidente della regione Molise, spiega che il Governo intende affidare ad ogni istituzione (Governi esteri, regioni, province e comuni) una singola opera o un singolo lotto da ricostruire.
Berlusconi, secondo quanto si apprende, dice alle regioni che "la ricostruzione avverrà in tempi rapidi. Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti". Poi, dopo una telefonata con Obama, annuncia: "Se gli Usa vorranno prendersi la responsabilità dei Beni culturali e delle chiese noi saremo lietissimi di poter avere questo sostegno".