Oggi è 24 feb 2026, 04:41 Tutti gli orari sono UTC + 1 ora

  

 [ 5 messaggi ] 

Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: .... locomotiva a vapore ....
MessaggioInviato: 02 gen 2009, 19:17 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 21 nov 2008, 09:22
Messaggi: 506
Località: Brescia
.... ecco i primi vagiti di un anno nuovo che è già arrivato. Fin troppo acclamato che quasi sembra già vecchio. Devo decidere e decidere se sentirmi partecipe di questo 2009 oppure rispecchiarmi ancora dentro in quello vecchio .... il futuro è già stato fin quasi troppo vissuto per farlo sembrare un ricordo da cartolina .... mi sento ancora fuori tempo eppure devo attrezzarmi per non perdere il filo di un discorso che non mi tolga di mezzo. Insomma faccio parte anch'io di questo mondo di merda, per qualcuno, per altri bello da morire. Il mondo che lascia senza respiro, viverlo appieno ragazzi e non perdere mai il treno .... quasi, quasi salgo alla prossima fermata


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: .... locomotiva a vapore ....
MessaggioInviato: 02 gen 2009, 19:38 
Non connesso
Site Incasinator
Avatar utente

Iscritto il: 23 mag 2007, 19:36
Messaggi: 7839
Località: Milano
'noi' dovremmo essere una generazione tagliata, inesistente, di transito
Da che mondo è 2^ guerra mondiale, c'è stata la gen. di chi ha fatto la guerra, di chi ha vissuto la ricostruzione, di chi ha fatto il 68. (nati tra il 45-55).
I figli di chi ha vissuto la ricostruzione, nati tra il 55-70, è una generazione che (a parer mio) non ha avuto grossi valori di riferimento.
Probabilmente sono stati gli ultimi ad avere dai padri dei valori 'buoni'. Non una ferrea disciplina improntata sull'ubbidienza ed il rigore e non la mollezza dei figli dei fiori.
Però non hanno avuto un periodo storico che puo identificarli. Il boom degli anni 80', forse il decennio piu bello del secolo scorso ma, a parte quello ?
E non è facile vivere senza un identità storica di appartenenza, se ci si addentra in percorsi psico-filosofici.
Crisi di identità sono frequenti. Alcuni se ne accorgono, molti vivono queste crisi andando allo sbando. Molti sono fortunati.
Io no, direi che sono proprio caduto da un bel treno e, la vita non è un treno da cui si puo scendere e salire quando si vuole. Sempre se si è fortunati si puo risalire, una seconda possibilità dovrebbe esserci sempre.
Perchè alcune persone sono cosi lesioniste da buttarsi piu volte ? Lo sanno che risalire è sempre piu faticoso, sempre che sia possibile !


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: .... locomotiva a vapore ....
MessaggioInviato: 02 gen 2009, 20:35 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 21 nov 2008, 09:22
Messaggi: 506
Località: Brescia
.... la seconda possibilità. Esiste una mossa per cui si può sempre vincere con uno scacco al re? Si dipende sempre dal vissuto o dal proprio carattere? Quale dipendenza esiste tra uno e l'altro? E' come chiedere chi è nato prima, l'uovo or la gallina? Per quelli nati in un'epoca di pochi stravolgimenti, a parte l'avanzata tecnologica, non conta nulla l'essere se prima non è l'apparire che fa sentire importanti. L'importanza del babbeo, come la definisco io. Mi sento figlia di briciole, ho vissuto la coda di un '68, stava già svanendo, ma già abbastnza per farmi nostalgicamente ricordare e per sorridere.
Ho vissuto alla mia maniera, ma sempre di code si parla, l'essere hippy, essermi quasi consumata davanti ai video dell'epoca America-Vietnam. Eppure non mi sento negata dalla storia, ne ho fatto parte, anche se ne ho respirato che solo pochi finali attimi, quindi mi chiedo se realmente ho perso un treno a chi devo attribuirne la colpa?
Devo modificare in qualche misura il mio essere per sentirmi parte di che? Un 2009 che mi sembra già vecchio? Caro Wind, è solo un momento di stanchezza, le feste appensantiscono e offuscano rompendo i quotidiani ritmi. Settimana prossima sarò nuovamente in careggiata, rituffata nel tempo dei minuti da rincorrere, avrò sicuramente meno tempo per pensare ai miei ricordi .... domani non sarà un treno che dovrò perdere


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Q
MessaggioInviato: 02 gen 2009, 22:00 
Non connesso
Site Incasinator
Avatar utente

Iscritto il: 23 mag 2007, 19:36
Messaggi: 7839
Località: Milano
Quello che non ...


Conosci la differenza tra il sentirsi partecipi ed il vivere ? indubbiamente si.
Leggo avidamente le tue parole, non accogendomi che sono al passato; poi, in fine, capisco che
Cita:
Caro Wind, è solo un momento di stanchezza, le feste appensantiscono e offuscano rompendo i quotidiani ritmi. Settimana prossima sarò nuovamente in careggiata, rituffata nel tempo dei minuti da rincorrere, avrò sicuramente meno tempo per pensare ai miei ricordi

La differenza tra me e te , in questo frangente, è che io vivo, questo malessere di una vita che per diversi motivi non ha radici. Quelle di appartenenza ad un periodo storico forse è il meno, siamo ciò che viviamo, non ciò che succede attorno a noi. Mentre qualcuno contestava altri facevano fortuna con le auto o dedicavano gli anni verdi alla ricerca di un male da curare.
Ma al di la di questo, avere periodicamente o, di quando in quando, la sensazione-consapevolezza di non appartenere alla vita che scorre anche perchè slegati da un contesto che potrebbe dare piu consistenza alla propria esistenza, potrebbe dare dei punti fermi (o li avrebbe potuti dare per un attivismo profuso) nel dare un senso al presente, sebbene quel contesto appartenga al passato
Però penso : l'abbattimento del muro di Berlino e tutto quanto è ruotato attorno non è un periodo storici equiparabile, per 'importanza', ad altr precedenti ?
Ma si, non facciamo di una riflessione un peso che non ha ragione di essere. Non si muore per non appartenenza, nemmeno si è tagliati fuori dal volere raggiungere delle mete o dal vivere serenamente.
Certo che quando si cercano scuse per giustificare malesseri non chiari è facile trovarne a vagonate :)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: .... locomotiva a vapore ....
MessaggioInviato: 03 gen 2009, 14:52 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 21 nov 2008, 09:22
Messaggi: 506
Località: Brescia
.... non si muore per la non appartenenza, dipende da quale significato si da al termine. Si confonde che l'appartenenza non significa sminuire e cadere in tranelli che fanno a botte con l'essere svendendo i propri pensieri. Appartengo al mondo, ne condivido e non le storie e le conquiste, ma non mi posso esimere dal pensare che non sarò mai una pietra miliare. Sono protagonista della mia vita, questo sì, dovrei accontentarmi? Mi accontento, ma quando non riesco a gestire la vita, quando mi lascio sopraffare da invisibili ragnatele che mi costringono imprigionata dentro ad un male a cui non so dare risposte. Vorrei e non so da dove cominciare, l'unica cosa certa che per prima sono e dopo forse appaio e anche se il muro di Berlino è caduto, io devo continuare a pormi domande e fare come sempre, sorridere malinconicamente alle mie paure e strategie per non permettere all'usurpatore di rubarmi l'anima .... un dolce sorriso Wind


Top
 Profilo  
Rispondi citando  

Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
 [ 5 messaggi ] 
  




Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Cancella cookie | Staff

Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010