Ricordo che all'esame della patente, ho parcheggiato senza neanche girarmi a guardare indietro.
L' ispettore della motorizzazione mi chiese: "Ma non si gira a vedere cosa c'è dietro ?"
Risposi: "No, non c'è bisogno: ho due specchietti laterali non lineari e lo specchietto interno panoramico espanso, ho quindi un campo visivo maggiore che se mi girassi".
Ad un incrocio l'ispettore di disse: "Giri a destra."
Io andai dritto.
L'ispettore: "Perchè non ha girato?".
Io: "perchè me lo ha detto troppo tardi, anche mettendo fuori la freccia, chi era dietro di me se ne sarebbe reso conto con troppo poco anticipo per poter manovrare in sicurezza."
Mi ha promosso .... ma con qualche dubbio, non perchè non sapessi guidare, ma perchè non eseguivo i suoi comandi a mia discrezione.
La manovra in assoluto che mi era più ostica è sempre stata la partenza o il posteggio con una forte pendenza contraria al senso di marcia (in salita).
Ancora peggio se poi, qualche metro dietro la macchina, in forte discesa, la sede stradale terminava in uno strapiombo.
