Vorrei, vorrei ma non riesco
passi da gambero. intenzione, forse un gesto, uno sforzo, piccola soddisfazione per averlo fatto e poi un passo indietro.
Perchè se si fa qualcosa e poi si rinuncia ad insistere o si torna al proprio bozzolo è un giorno perso e il piccolo passo appare come lanciare un sasso nell'acqua, qualche cerchio poi affonda e torna la quiete, non rimane nulla
Difficile è uscire da questa 'condizione'. Condizione dico e non situazione.
Secondo voi fare qualcosa che si sa essere positivo ma farla controvoglia aiuta ?
Quella controvoglia potrà diventare meno pesante .... sino a divenire piacere ?
Il ritrovare i piaceri perduti
Ovvio : se non si prova non lo si saprà maiTra tanti 'tipi' di carattere c'è chi gli stimoli li cerca e chi al contario gli devono 'venire incontro', deve essere pungolato, per 'provare' emozioni, le emozioni quotidiane, normali piccoli piaceri di tutti i giorni
Io ho questo carattere. Ma non so se sono sempre stato cosi
Poi penso all'
identità; sentirsi un identità è poter dare al proprio 'io' un valore, senso, direzione...
Smarrire questa identità, ricordare di averne una ma non capacitarsi di dove sia, come riappropriarsene, ci (mi) vedo come foglia al vento
..
pensieri, il volere scrivere qualcosa, il volere anche controvoglia fare uno sforzo per cercare il proprio percorso sapendo che troppo tempo passa girando in tondo
aggiunto:
visitare un blog, a dire 'sono passato in questo angolo remoto..' , un saluto
A volte sono richieste a cui l'orgoglio non vuole dare un nome
Ma io voglio, devo ritrovarmi
Buonanotte a tutti
Un diamante è per un anno , un Lostino è per sempre ! "Volito vivos per ora virum"
" Rossi come il sangue sono i monti e le terre della Birmania"