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| Cos'è l'ignoto? https://www.lostino.net/tramonto/viewtopic.php?f=8&t=1692 |
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| Autore: | azzurrarondine [ 11 ott 2009, 20:47 ] |
| Oggetto del messaggio: | Cos'è l'ignoto? |
per me , per esempio, sarebbe il tipo de morte che avrò ecco...per me l'ignoto e qualcosa que non posso immaginare, non mi entra nella testa, per essempio pure cosa è il "nulla"? non posso inmaginare "il nulla" per esempio, l'universo si espande nel nulla che poi è qualcosa...e non posso inmaginare cosa sarebbe il nulla...un buco nero? il nulla qualcosa che non ha comincio ne fine? boh |
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| Autore: | Wind [ 11 ott 2009, 21:04 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? |
l'ignoto è ciò che affascina ai limiti del conquistabile L'ignoto era al di la delle colonne d'Ercole, Il tuo paese, era ignoto, almeno agli occidentali. La luna, il dna era ignoto. Piu siamo e piu nel collettivo l'ignoto diviene per comunione di domande, ben piu lontano di ieri e forse sarà ne tempi ancora piu inesplorabile. Ma sino a che l'uomo si farà domande basate sulla realtà delle cose (la 'sua' di realtà), l'ignoto è una questione di tempo e ficcanaso |
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| Autore: | Wind [ 11 ott 2009, 21:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? |
Mi sono alzato da poco e sono leggermente intorpidito Come dire : tornerò su questo ignoto che piace |
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| Autore: | Brondina [ 11 ott 2009, 23:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? |
Non mi pongo mai la domanda su come sarà la mia morte, invece mi domando spesso come sarà il momento del trapasso, se sarà un solo addormentarsi e basta o ci sarà altro. poi è vero , che piu' la scienza tende a spiegare , piu' siamo portati ad andare a ricercare l'ignoto, tutto cio' che non conosciamo.. per me la parola ignoto, rappresenta il pensiero misterioso a cio' che sarà il domani ma non mi faccio mai prospettive in là nel tempo, la vita è troppo mutevole per fare programmi a lungo termine. |
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| Autore: | BetaAntares [ 12 ott 2009, 08:15 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? |
Secondo me non si può temere l'ignoto, infatto non temo gli Giogotal Ma cosa sono i Giogotal ? Non lo sò, infatti è una cosa completamente ignota e come tale non posso temerla. Ciò che si teme non è l'ignoto, il non conosciuto o non conoscibile, ma la conosciuta rappresentazione che ce ne facciamo, che a sua volta dipende dalla nostra conoscenza passata. |
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| Autore: | cambiovita [ 12 ott 2009, 13:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? |
Se sapessimo che morte ci tocca staremmo tutti fermi , come quel tizio che una cartomante gli predisse che moriva sotto ad un cavallo , e allora lui non usciva piu' a quell'epoca c'erano le carrozze , se ne stava tutto il giorno in casa seduto , poi un giorno cadde un quadro e lui era seduto li' sotto e manco a dirlo era un quadro con un cavallo . Deduzione - preferisco non sapere |
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| Autore: | azzurrarondine [ 12 ott 2009, 16:50 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? |
Ciò che si teme non è l'ignoto, il non conosciuto o non conoscibile, ma la conosciuta rappresentazione che ce ne facciamo, che a sua volta dipende dalla nostra conoscenza passata interesantissimo Sergio, cuale sarebbe qualche esempio? Se io dico per esempio, viaggiare in una barca a vela sul oceano, io non lo ho mai fatto, ma so di gente che lo ha fatto. Perche io non lo ho mai fatto, sarebbe ignoto per me? l'ignoto dipende se lo abbiamo provato o conosciuto dalla sperienza? o se per esempio mai potremo conoscerlo con la sperienza ma si lo conosciamo perche l'abbiamo letto, y viaggi alla luna o ai pianeta , l'atmosfera di Marte, o il vuoto nella luna, sarebbe ignoto perche non siamo andati? tomo per esempio io o te, o ciasquno di noi, non mi riferisco agli astronauti |
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| Autore: | BetaAntares [ 12 ott 2009, 17:30 ] | ||||
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? | ||||
Viaggiare su una barca a vela sull'oceano è solo parzialmente ignoto per te, perchè puoi saperne qualcosa per esperienza indiretta, cioè fidandoti di quello che ti può dire chi ha fatto quella specifica esperienza. Inoltre anche se non conosci l' andare in barca per l' oceano perchè non l'hai mai fatto conosci, per esperienza personale, cosa è l'oceano e l'andare in barca magari su un fiume o lago. Quello che puoi temere, riguardo all' andare in barca sull'oceano, non è tanto quello che non conosci ma quello che conosci, cioè la possibilità di annegare o andare alla deriva e morire di fame, sete o mangiata da qualche pesce.
Moltissime delle conoscenze che abbiamo sono indirette, cioè ci fidiamo di qualcun altro. Tutto il sapere scientifico è basato sulla conoscenza indiretta, non siamo tutti scienziati, e anche se lo fossimo non potremmo ripetere tutti gli esperimenti fatti dall' uomo nel corso dei secoli fino ad oggi. |
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| Autore: | Kelly [ 12 ott 2009, 18:20 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? |
tutti i dì cerco di sconfiggere le battaglie della morte, consapevole che vincerà la guerra. non mi spaventa, mi lascia indifferente. l'ignoto è inosservato, oscuro, recondito. |
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| Autore: | azzurrarondine [ 12 ott 2009, 18:45 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? |
ahahaha Sergio, hai inventato una parola, Giogotal?, la cercai ma credo che non esiste, perciò dici che è ignota?, Ma qualche altra cosa, per te, cosa potrebbe essere "l'ignoto?, vuoi dire che è qualcosa che non esiste, come la parola Gigotal o c'è un altra cosa pure? |
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| Autore: | azzurrarondine [ 12 ott 2009, 18:57 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? |
il nulla è ignoto? perche non sappiamo se esiste il nulla...vero? |
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| Autore: | azzurrarondine [ 12 ott 2009, 18:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? |
al di la della morte, per chi non ha fede, sarebbe qualcosa d'ignoto? |
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| Autore: | BetaAntares [ 12 ott 2009, 20:55 ] | ||||||
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? | ||||||
Sì, Giogotal è una parola inventata, per indicare una qualsiasi cosa che non conosco minimamente e che quindi non posso temere. Ignoto, per me e ciò che non si conosce, anche se di solito viene utilizzato anche per indicare cose che si conoscono poco.
Il Nulla è un termine (una parola) che può assumere diversi significati a seconda del contesto in cui la si usa. In un contesto filosofico: il Nulla è un concetto astratto ed è impossibile da pensare, perchè se lo si pensa non è veramente il nulla perchè rimane l'oggetto a cui si pensa (il nulla stesso) e il soggetto, (la persona) che lo pensa. Quindi un Nulla Assoluto, inteso in senso filosofico, è inpensabile ed inconoscibile quindi ignoto. In un contesto religioso: Nella religione buddista si parla spesso del nulla utilizzando il termine Vacuità che indica un qualcosa privo di qualsiasi attributo e che quindi non può essere pensato ma può essere meditato. In altri contesti la parola Nulla assume altri significati.
Non necessariamente, è possibile averne una conoscenza indiretta in diversi modi: Esistono, in diverse religioni, casi di apparizioni di persone decedute che poco dopo la loro morte sono apparse a dei loro conoscenti ed hanno raccontato loro come stessero nella loro nuova condizione. Nella religione cattolica ci sono dei santi che sono apparsi. Esisteno poi le correnti spiritistiche nelle quali un medium riusciva a comunicare con persone decedute, tuttavia, su questo genere di comunicazioni vi sono molte obiezioni. http://it.wikipedia.org/wiki/Spiritismo Esistono dei testi pseudo-scentifici nelle correnti Teosofica e Antroposofica che descrivono, per come lo vede una persona dotata di chiaroveggenza, il fenomeno della morte. Alcune di queste osservazioni sono poi state riprese da alcune correnti new-age. In ambito scentifico ci sono le catalogazioni delle esperienze pre-morte cioè i racconti di quelle persone che dopo essersi trovate in condizioni vicinissime alla morte, sono tornate in vita ed hanno raccontato la loro esperienza. http://it.wikipedia.org/wiki/Esperienze_ai_confini_della_morte Famoso il libro: "La vita oltre la vita" di Raymond Moody (http://it.wikipedia.org/wiki/Raymond_Moody) a cui sono seguiti altri studi da parte di altri ricercatori. |
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| Autore: | azzurrarondine [ 12 ott 2009, 23:18 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? |
Grazie Sergio, veramente molto chiaro ed , come si dice, completo, |
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| Autore: | ba_le_no [ 17 ott 2009, 22:51 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Cos'è l'ignoto? |
L'ignoto per me è ciò che non conosciamo... e di cui non possiamo avere una speranza, a parte la speranza generale che "vada sempre tutto bene"... l'ignoto, per come lo vedo io, può essere anche quando c'è qualcosa che si può frapporre fra noi e la realizzazione di qualcosa. In quest'ultimo caso, sappiamo (grazie al nostro intelletto) che ci possono essere delle cose ben reali che possono accadere non facendoci realizzare ciò che speriamo, una sorta di cosa che ci aspettiamo possa accadere in certe situazioni, in altri casi invece noi siamo tranquilli perchè non vagliamo (al di là di pensieri inverosimili di catastrofismi letterali) certe possibilità... che non fanno parte della sfera della nostra logica o più in generale della logica oggettiva di pensare le cose... quindi sono cose ignote che accadono e che non potevamo logicamente/intellettualmente prevedere. Dell'ignoto si ha paura perchè non lo si conosce... è appunto per ciò che noi possiamo "controllare" o "pensare" a tante cose che ci riguardano per realizzare ciò che vogliamo (lavorando verso una metà, piccola o grande che sia)... ma c'è sempre una componente che non conosciamo appieno e che può intervenire, che noi enumeriamo (l'ignoto appunto)... ma che non sappiamo in che forma potrebbe colpire e nemmeno quando. Se ad azione corrisponde (possibile) reazione "conosciuta", rischio che sappiamo esserci... l'ignoto è una azione libera un qualcosa che accade senza che sia riconducibile ad una azione diretta... o che viene da tutta una serie di azioni che noi, se potessimo "vederle dall'alto" le vedremmo concatenate ma che dallo stesso livello sono "nascoste"... come l'ultima tessera del domino... tutte sono cadute, spingendosi l'una con l'altra... noi vediamo solamente quella che ci "fa cadere", non tutte le altre che l'hanno spinta a "farci cadere"... sono le cose imprevedibili ed illogiche che accadono d'improvviso... ma che, in certi casi, se si potessero vedere da un'altra prospettiva, da più lontano... forse potremo anche conoscere e contemplare quando stiliamo i nostri piani. In altri casi, invece, pur se avessimo la visuale lontana... non riusciremmo a capirci nulla... non ci troveremmo nessuna logica... tranne quella, volendo banale e pratica, che la cosa è accaduta e noi non potevamo prevederla. L'ignoto... lo sconosciuto, appunto... ciò che non sappiamo nei particolari... ma che, in maniera latente, dobbiamo sempre contare... ma che allo stesso tempo ignoriamo... perchè non logico... ma comunque presente... quando accade. |
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