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La messaggistica istantanea.... da uno spunto lanciato da Ennio, mi sono posta queste domande andando a ritroso nel tempo, per vedere che uso ne ho fatto, e ne faccio
inizia il mio viaggio nel mondo chat e messaggistica nel novembre 1998 partendo con ICQ e poi con C6, e Yahoo, approdando alle chat msn, alle com e relativo messenger, e scelsi quest'ultimo Non ricordo che versione c'era agli inizi del '99, ma mi è sempre piaciuto questo modo di relazionarsi. Questo colloquio diretto.
Posso dire che messenger da la possibilità di approfondire una conoscenza, di farsi compagnia con 2 chiacchere, ho imparato nel tempo che molti temi importanti , non si possono affrontare, perchè si rischia di essere fraintesi , e sono nate immensi disaccordi proprio perchè si accorcia un discorso in poche frasi e manca di tono, a volte una battuta scherzosa viene presa male.
Lo uso proprio come mezzo di comunicazione, non ho contatti silenti, nè accetto contatti giusto per stare in elenco, almeno un saluto chi è in linea me lo da sempre e viceversa. E' vero che di quasi tutti ho il contatto tel, ma magari è già piu' impegantivo stare al telefono invece qua mentre si naviga, si fanno due chiacchere o ci si ritrova.
L'unica difficoltà sono gli orari, non sempre ci si incrocia, ma spesso quando accendo mi ritrovo un saluto che compare nella finestrella spenta, del contatto che è passato prima del mio arrivo, forse per molti son piccolezze, eppure per me che do molto spazio ai rapporti interpersonali è un piacere immenso, come una mail, un sms, una card.
Non riuscirei a non accenderlo per giorni, vedo quando capita di essere fuori città, o in vacanza mi manca il contatto con questo mezzo.
e voi?
Enza
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