Giovanna,
il tempo per leggere, anche poche righe, credo che possa far bene, a me lo fa.
Sei la benvenuta.
"Cadavere non identificato", per quanto concerne i thriller non puoi staccarti più di tanto, altrimenti si perde il filo logico delle sequenze, comuqnue hai fatto una buona scelta, Patricia Cornwell è scorrevole. Dei suoi libri preferisco leggere della coppia Marino / Scarpetta, formidabili.
Il posto preferito dove leggere, divano, letto e poltrona. In treno mi decocentro facilmente perchè osservo lo scorrere del tempo attraverso il finestrino, comuqnue il treno non è tra i mezzi che utilizzo. In auto, difficilmente, primo perchè solitamente guido (

), secondo preferisco ascoltare musica, qui si potrebbe aprire altra parentesi, la musica dolce conforto di momenti sì e no.
Ghibli, Giovanna,
avete mai sentito parlare dei libri lasciati nelle stazioni?
La tendenza è nata in America, si lascia un libro già letto, su di una panchina in una sala d'aspetto e chiunque lo può prendere per poi lasciarlo a sua volta. Potrebbe capitare che un libro viaggi per chilometri e chilometri. I giardini pubblici possono essere luogo di libero scambio di libri, appunto le panchine.
Ogni tanto ne ho la tentazione, lasciare un libro e pensare che altri occhi leggeranno le stesse parole, storie ....
Ora un saluto ad entrambe ....
Barbara