Buonanotte

Vorrei scrivere un pò sull'esperienza ospedaliera ma non vorrei rischiare di tendere troppo a situazioni negative.
Nel mio sbarellare scrissi pure un libro ( casi sono 2 : o il libro è lungo una ventina di righe o 'ho pensato di scrivere un libro'
si puo sviluppare , è bellino
parla di una civiltà evoluta che abbatte le distanze partendo dalla comunicazione globale e la tecnologia associata ad una cultura del pensare piu che dell'agire arriva a comunicare col pensiero

Ma un virus letale distrugge estinguendo, la civiltà. Una 'stringa' di pensiero interagisce con le macchine che consentono all'essere umano, chiuso del proprio habitat per il clima avverso, di comunicare, e 'spegne' le singole forme di vita.
'
switch off, switch off' è il brusio che echeggia ovunque.
Potrebbe anche essere una civiltà esistente qua e la nell'Universo, leggevo proprio oggi che secondo la nota legge di Moore legata all'informatica (la capacità dei computer raddoppia ogni 18 mesi), il DNA (la sua lunghezza ) è raddoppiata ogni (780 miolioni di anni ?)
Da cui la vita avrebbe 9 miliardi di anni ergo 5 miliardi piu della terra, ergo è 'piovuta' sulla terra (che ha 4 miliardi di anni) da cielo.
ps : per il libro : ero straimbottito

magari è una boiata però quando farà un riassunto cosi come l'ho pensato sembrerà possibile

Un diamante è per un anno , un Lostino è per sempre ! "Volito vivos per ora virum"
" Rossi come il sangue sono i monti e le terre della Birmania"