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.... era l'ora di una tisana che l'accogliesse come un abbraccio. Il silenzio amplifica la percezione del proprio essere. Si sente e si ascolta il cuore che batte, un passo a due. Il respiro in sintonia con note di un pianoforte nei ricordi. Ascolta e non ode che vecchie canzoni da luce soffusa .... foulard su lampade per rendere evanescente una stanza dai miseri arredi .... nella tonalità dei ricordi non saprebbe che colore attribuire, forse il rosso la faceva da padrona. Labbra rosse, per simulare una sensualità oramai spenta nell'abbandono della propria dignità persa come una verginità mai avuta .... l'ombra di un bacio ....
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